Lettera alle famiglie


Carissimi,
anche se in un modo un po’ anomalo siamo entrati nel tempo della Quaresima, i quaranta giorni che ci portano alla Pasqua, un tempo di conversione e,  in generale, di crescita. Il vangelo di Matteo al capitolo 6 ci dice come vivere questo tempo ci dice di attrezzarci per viverlo attraverso elemosina, preghiera e digiuno. Facciamo digiuno di tante parole vuote, di perdite di tempo, di sprechi per metterci invece davanti al signore in preghiera. Facciamo più visite in chiesa oppure raccogliamoci in casa davanti a un piccolo luogo significativo, secondo l’indicazione che ci viene dal nostro Arcivescovo, che invita a sostituire il tempo della messa con un uguale tempo di raccoglimento personale e familiare.
Le famiglie di bambini di IV elementare potranno pregare anche tramite l’icona pellegrina che viaggia da una famiglia all’altra, e che è giusto che continui a farlo. L’elemosina è il nostro dire di no al male, la nostra lotta contro pigrizie, avarizie, chiusure. L’elemosina potrà poi concretizzarsi anche nel nostro progetto di aiuto a situazioni difficili nel mondo, come i ragazzi di suor Lidia in Brasile e la mancanza di pace in Medio Oriente e in Iraq in particolare (se per i motivi noti non si riuscirà a completare il progetto in Quaresima, certamente lo estenderemo nel tempo di Pasqua).
Abbiamo un favore grande da chiedervi: vorremmo che in questi giorni di emergenza diventaste voi i catechisti dei vostri figli. Sappiamo che siete già esposti al lavoro di trasmissione dei compiti delle scuole e allo smart work o comunque alla pressione di questo tempo anomalo. Cercheremo quindi di fare invii non serrati, ma qualche indicazione, qualche bella pagina da leggere penso si possa ricevere.

Ricordiamo che la chiesa non è chiusa, che potete passare per la visita al santissimo sacramento, per una preghiera a san Luca e alla Madonna. Portate anche i vostri bambini. Siamo nell’ordine della assoluta gratuità del gesto. I piccoli capiranno che c’è qualcosa di importante. Inoltre, dalle 18,00/18,30 fino alla chiusura don Attilio ed io siamo presenti per le confessioni o il dialogo.
Gli spazi chiusi al pubblico sono quelli dell’oratorio (spazi interni ed esterni), mentre l’ufficio parrocchiale continua la sua attività secondo gli orari soliti.
Vi consiglio di visitare spesso sia il nostro sito www.sanlucamilano.it sia quello della nostra Diocesi www.chiesadimilano.it e della federazione oratori https://www.chiesadimilano.it/pgfom/, molto ricco di spunti interessanti.
Per comunicare con don Andrea o don Attilio e farci avere riflessioni, proposte o risonanze personali su quanto proposto potete raggiungerci via mail all’indirizzo andreagflorio@gmail.com (don Andrea) e attilioanzi@gmail.com (Don Attilio). Vi assicuriamo che risponderemo a ciascuno.

Vi ringraziamo tantissimo,
don Andrea e don Attilio


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